“La componente che fa riferimento al segretario nazionale Pierluigi Bersani non ha posto alcun veto sui possibili nomi da inserire nella delegazione trattante del Pd”. Lo ha dichiarato il bersaniano Fernando Cardarelli in merito all’esclusione del franceschiniano Benedetto Leone dalla delegazione ufficiale che, in rappresentanza dei democratici, avrà il compito di trattare con gli altri partiti d’opposizione per costruire una coalizione per le prossime comunali. In merito alle indiscrezioni riportate dalla stampa sull’ultima riunione del Pd in cui sono emersi problemi sul nome di Leone, Cardarelli chiarisce: “l’opportunità di inserirlo nella delegazione è stato oggetto di discussione per questioni legate alla recente campagna elettorale universitaria. Al fine di evitare inutili tensioni in questo delicato momento del partito, il direttivo ha chiesto ai franceschiniani un atto di responsabilità invitandoli ad indicare un nome alternativo da inserire nella delegazione trattante”. sabato 22 maggio 2010
CARDARELLI: DAI BERSANIANI NESSUN VETO A LEONE
L'esponente del Pd fa chiarezza sulla vicenda legata alla composizione della delegazione chiamata dal Pd a trattare al tavolo del centrosinistra per le prossime comunali.
“La componente che fa riferimento al segretario nazionale Pierluigi Bersani non ha posto alcun veto sui possibili nomi da inserire nella delegazione trattante del Pd”. Lo ha dichiarato il bersaniano Fernando Cardarelli in merito all’esclusione del franceschiniano Benedetto Leone dalla delegazione ufficiale che, in rappresentanza dei democratici, avrà il compito di trattare con gli altri partiti d’opposizione per costruire una coalizione per le prossime comunali. In merito alle indiscrezioni riportate dalla stampa sull’ultima riunione del Pd in cui sono emersi problemi sul nome di Leone, Cardarelli chiarisce: “l’opportunità di inserirlo nella delegazione è stato oggetto di discussione per questioni legate alla recente campagna elettorale universitaria. Al fine di evitare inutili tensioni in questo delicato momento del partito, il direttivo ha chiesto ai franceschiniani un atto di responsabilità invitandoli ad indicare un nome alternativo da inserire nella delegazione trattante”.
“La componente che fa riferimento al segretario nazionale Pierluigi Bersani non ha posto alcun veto sui possibili nomi da inserire nella delegazione trattante del Pd”. Lo ha dichiarato il bersaniano Fernando Cardarelli in merito all’esclusione del franceschiniano Benedetto Leone dalla delegazione ufficiale che, in rappresentanza dei democratici, avrà il compito di trattare con gli altri partiti d’opposizione per costruire una coalizione per le prossime comunali. In merito alle indiscrezioni riportate dalla stampa sull’ultima riunione del Pd in cui sono emersi problemi sul nome di Leone, Cardarelli chiarisce: “l’opportunità di inserirlo nella delegazione è stato oggetto di discussione per questioni legate alla recente campagna elettorale universitaria. Al fine di evitare inutili tensioni in questo delicato momento del partito, il direttivo ha chiesto ai franceschiniani un atto di responsabilità invitandoli ad indicare un nome alternativo da inserire nella delegazione trattante”.