lunedì 31 maggio 2010

UDC ALL'ATTACCO SU COLONIA SOLARE E SVINCOLO PER L'OSPEDALE

I consiglieri Fardelli e Marsella puntano il dito sull'abbandono della struttura di via Montecassino e sulla pericolosità dell'ingresso a San Pasquale. Il servizio nelle mense scolastiche al centro di un'altra nota critica.

Colonia Solare, svincolo per l’ospedale, mense scolastiche. Sono i punti su cui batte l’ultima offensiva d’opposizione dell’Udc. In tre distinte note, a firma congiunta dei consiglieri comunali Marino Fardelli e Robertino Marsella, il partito di Pierferdinando Casini punta il dito su una serie di problemi.

Colonia solare. “E’ una vera vergogna quello che è successo e sta succedendo al Comune di Cassino in merito ai lavori mai terminati” di quello che i due consiglieri Udc definiscono “l’oggetto misterioso della Colonia Solare”. “I lavori – scrivono Fardelli e Marsella - furono finanziati dalla Regione Lazio per un importo di circa 661mila euro. Dovevano concludersi entro e non oltre la data 06.09.2005. Invece da 5 anni la Colonia è in uno stato di abbandono. E’ dal 18 gennaio 2010 che attendiamo una precisa risposta ad una nostra interrogazione consiliare” stigmatizzano i due consiglieri che sollevano un quesito: “a chi è ascrivibile lo stato di abbandono in cui versa la struttura?”

Svincolo ospedale. in merito all’imminente apertura dello svincolo (le garanzie della prossima apertura sono arrivare dall’Assessore Provinciale ai lavori pubblici Alessandro Cardinali), Fardelli e Marsella, con una nota indirizzata al Sindaco di Cassino e all’Assessore alla Viabilità, hanno chiesto “interventi in merito allo stato in cui versa l’ingresso dell’ospedale in zona s.Pasquale” che, denunciano i due consiglieri d’opposizione, “rappresenta un serio ed elevato pericolo pubblico”.

Mense scolastiche. Sulla vicenda, qualche mese fa, il gruppo consiliare dell’UDC invitò il Sindaco e l’Assessore competente, alla luce dell’allora passaggio di consegne della gestione del servizio mensa per le scuole comunali di Cassino ad una nuova società, a prevedere all’interno degli accordi di gara per l’erogazione del servizio mensa anche l’obbligo per la nuova Società di somministrare il pranzo giornaliero sin da inizio anno scolastico, quindi già dal mese di settembre. Una proposta ribadita in queste ore con l’ennesima nota.