E’ stato aggiornato a questa sera il consiglio comunale di Cassino con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio. L’attesa seduta è accompagnata dalla scia di polemiche scatenate dall’assise di ieri. Una seduta disertata dalla fronda dei consiglieri di maggioranza (che da tempo si sono posti sull’Aventino) e quasi dall’intera opposizione. Fuori dal coro della minoranza i consiglieri del Pd Lullo e Di Zazzo che invece hanno provato a garantire il numero legale. Un atteggiamento che ha scatenato l’ira degli alleati di centrosinistra ma soprattutto quella del resto dei democratici. La maggioranza puntava anche sul recupero di un sedicesimo consigliere, Orazio Picano dell’Udeur, che però in aula non si è visto. La somma in aula è stata di 15 presenti. Ma in assenza di qualche consigliere d’opposizione in grado di chiedere la verifica del numero legale, la seduta è stata aperta (e già tra le opposizioni circolano minacce di ricorsi). Il rinvio del consiglio si è reso necessario proprio perché i numeri dei presenti non avrebbero consentito l’approvazione del bilancio. A Scittarelli restano poche ore per trovare un consigliere che questa sera possa garantire il numero legale ma soprattutto in grado di allontanare l’ombra del commissario che incombe su Piazza De Gasperi. martedì 20 luglio 2010
BILANCIO, CONSIGLIO RINVIATO TRA LE POLEMICHE
I Pd Lullo e Di Zazzo si dissociano dal resto dell'opposizione e provano a garantire il numero legale. Con soli 15 consiglieri, Scittarelli aggiorna la seduta a martedì sera. Ancora poche ore per trovare il "fatidico" sedicesimo.
E’ stato aggiornato a questa sera il consiglio comunale di Cassino con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio. L’attesa seduta è accompagnata dalla scia di polemiche scatenate dall’assise di ieri. Una seduta disertata dalla fronda dei consiglieri di maggioranza (che da tempo si sono posti sull’Aventino) e quasi dall’intera opposizione. Fuori dal coro della minoranza i consiglieri del Pd Lullo e Di Zazzo che invece hanno provato a garantire il numero legale. Un atteggiamento che ha scatenato l’ira degli alleati di centrosinistra ma soprattutto quella del resto dei democratici. La maggioranza puntava anche sul recupero di un sedicesimo consigliere, Orazio Picano dell’Udeur, che però in aula non si è visto. La somma in aula è stata di 15 presenti. Ma in assenza di qualche consigliere d’opposizione in grado di chiedere la verifica del numero legale, la seduta è stata aperta (e già tra le opposizioni circolano minacce di ricorsi). Il rinvio del consiglio si è reso necessario proprio perché i numeri dei presenti non avrebbero consentito l’approvazione del bilancio. A Scittarelli restano poche ore per trovare un consigliere che questa sera possa garantire il numero legale ma soprattutto in grado di allontanare l’ombra del commissario che incombe su Piazza De Gasperi.