giovedì 30 gennaio 2014

ANNULLAMENTO CONGRESSO PD LAZIO, BACHELET: "GASBARRA AVREBBE PRIMA DOVUTO DIMETTERSI"

"La commissione nazionale di garanzia del Pd mi ha dato ragione in merito al mio ricorso sulla convocazione delle Primarie del Lazio, mi e' arrivata la comunicazione ufficiale. Non credo cambiera' qualcosa nelle tempistiche, ma e' un dato politico molto importante aver avuto una risposta cosi' tempestiva". Cosi' l'esponente del Pd Giovanni Bachelet in merito al ricorso da lui presentato nei giorni scorsi sulle procedure di indizione delle Primarie che dovranno eleggere il nuovo segretario del Pd regionale, dopo Enrico Gasbarra. I candidati alla successione sono: Lorenza Bonaccorsi, Fabio Melilli e Marco Guglielmo. Ora la questione, cosi' ha stabilito la commissione nazionale, dovra' tornare all'assemblea regionale del partito, che la presidente Marta Leonori, riporta ancora Bachelet, ha subito convocato "per il primo febbraio". Nel suo ricorso Bachelet, che fu rivale di Gasbarra alle Primarie del 2012, contestava in diversi punti le decisioni prese nell'ultima direzione del Pd Lazio, il 21 gennaio, nella quale e' stato approvato il regolamento per le elezioni, fissando al 16 febbraio la data delle Primarie cosi' come da direttive nazionali approvate in effetti in ogni loro passaggio. In particolare, si contestava il fatto che sull'argomento non si fosse espressa l'Assemblea regionale "che non ha ancora terminato il suo mandato ed e' ancora nell'esercizio delle sue funzioni". Secondo Bachelet "Il segretario Gasbarra avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni - afferma oggi - ma in direzione ha detto esplicitamente di non essersi dimesso".